Quodlibet

Giù la piazza non c’è nessuno

“Il libro fu scritto, forse dettato (tanta è la naturalezza, l’immediatezza), in tardissima età dalla Prato, con la libertà estrema di chi gioca l’ultima carta. Dopo una vita operosa, ma sempre difficile: in qualche modo impedita”. Lalla Romano

Educandato

“Educandato è parola d'altri tempi che sa di trecce ben tirate e annodate senza vezzo di nastri, di divise, scarpe basse e gonnelle sotto il ginocchio, di tombolo, ricami e cucito, di preghiere, refettorio, dormitorio e campanelle”. Alessandra Iadicicco

Scottature

"Il racconto perfetto? Questo. Almeno all'interno della letteratura nella nostra lingua; si tratta di un piccolo gioiello, anzi, uno scrigno, all'interno del quale troverete una scrittura armoniosa, musicale e poetica, ma allo stesso momento ribelle e disubbidiente". Sandro Bonvissuto

Sogni

“Più che Freud, risuonano certe atmosfere antiche, come se ci fossero echi dal gran libro di Artemidoro di Daldi”. Luca Scarlini

Roma, non altro

“Lo sguardo di Prato, e la sua penna per conseguenza, è telescopico. Si posa su una pietra, su un gatto, sul Tevere, su un termine e lo srotola da allora a qui, lo squaderna, lo mette in prospettiva”. Chiara Valerio

CENTRO STUDI DOLORES PRATO

Teatro Comunale, Piazza Don Pacifico Arcangeli, 1
Treia, Italy, 62010

Il Centro Studi Dolores Prato

Nasce come luogo per la valorizzazione dell’opera di una delle più grandi scrittrici del Novecento italiano.